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La storia delle Verande

La Veranda, storia un viaggio che parte dall’India fino all’occidente passando dall’antica Grecia fino all’Impero Romano e arrivando all’età moderna con un’occhiata all’età vittoriana

In questo articolo abbiamo deciso di approfondire la storia delle Verande.

storia delle verande roma

 La veranda come elemento di completamento di un’abitazione è molto antico e si possono ritrovare informazioni circa il suo utilizzo sia in occidente che oriente.

 Infatti il nome stesso utilizzato attualmente Veranda risale in parte al sanscrito varaṇḍaka  che vuol dire “tumulo di terra, bastione che separa due elefanti combattenti” e sembra proprio che nell’antica India le verande erano già molto utilizzate, nella sua accezione moderna la parola è un adattamento portoghese o spagnolo della parola indiana varanda o baranda a cui ci si riferisce per indicare ringhiere, balaustre o balconi.

 La Veranda poi fu molto adottata durante l’epoca vittoriana dai colonizzatori inglesi con i quali iniziarono le implementazioni di infissi e vetrate associate alle verande.

 Le verande nell’antica Grecia elemento essenziale delle case

 Ma già più di 2000 anni fa in occidente si utilizzavano le verande, ne sono un esempio gli studi architettonici della Grecia antica e della Roma antica.

 Le case greche infatti erano costruite su due modelli principali, uno di questi prevedeva la Veranda.

La casa a “prostas”  è caratteristica della città di Priene, in Asia Minore, si articola in tre parti:

il megaron, la vera e propria casa abitativa a due piani, un cortile centrale e un altro corpo edilizio con i locali di lavoro, come per esempio le botteghe ed i laboratori.

Al piano terra del megaron si trovava, con l’oikos, il locale più importante della casa con davanti una veranda, detta prostas (da cui prende nome la tipologia). Adiacente all’oikos, c’era l’andron, la stanza destinata agli uomini con tre banchine disposte a formare una U.

 La veranda (pastas o prostas) esposta verso sud ha aumentato notevolmente il comfort delle case.  

Grazie ad essa infatti la casa riceveva abbastanza luce e sole anche in inverno e la veranda coperta non era solo un luogo riparato dai venti e dalla pioggia, ma anche un luogo che, in estate, offriva ombra e frescura. In inverno, il sole basso poteva arrivare fin nella profondità della veranda e riscaldare la parete della casa, mentre in estate, quando la posizione del sole era alta, la copertura in legno e la loggia al primo piano, conferivano ombra.

Secondo Demostene, ad Atene, le prime case con cortile porticato furono costruite verso la metà del IV secolo in periferia. 

 La Veranda nell’antica Roma, motivo di vanto per Plinio il Giovane

 palazzina romana con verandaCome la storia insegna gli antichi romani presero il meglio dal mondo ellenico, ed insieme al meglio della cultura greca anche l’architettura delle case inglobò alcuni aspetti rilevanti.

Le verande infatti furono un elemento che già per i romani serviva a garantire un aumento di spazio per l’abitazione visto che con l’aumentare della popolazione si venne a creare la necessità di guadagnare spazio abitativo in altezza.

 Questi edifici ad appartamenti sovrapposti ideati dagli Romani venivano chiamati Insulae.

A queste si accompagnavano le domus, ville singole abitate da un nucleo familiare.

 La domus con schema ad atrio e peristillio (detta anche ellenistico-romanico) prevedeva un colonnato, balconi e verande.

 Plinio in giovane amava a tal punto la sua villa laurentina sulla costa del Lazio che descrive con queste parole la casa:

 Riportiamo due traduzioni della descrizione di plinio il giovane

  “una piccola veranda, riparata da vetrate e fa grondaie sporgenti”

 “questi porticati sono un eccellente asilo contro le intemperie; infatti sono protetti da vetrate e da tetti molto sporgenti:”

  Le Verande degli arabi nel medio evo o semplici frangisole?

 veranda frangisole arabaAnche gli Arabi nel medio evo hanno portato avanti il concetto di veranda riadattandole però a delle coperture “frangisole” da utilizzare sui balconi delle case.

 La famosa finestra frangisole araba che serviva a permettere alle donne musulmane di poter osservare quanto accadesse fuori senza essere scorte.

 Può sembrare una forzatura parlare di Veranda in questo caso, si dovrebbe forse parlare di grigliati in legno frangisole ma dalla foto è chiaro che un balcone abbastanza largo avrebbe reso vivibile lo spazio per essere utilizzato come luogo dove bere qualcosa ed osservare i movimenti dal balcone o anche per riporre oggetti che non avrebbero trovato spazio in casa.

 

 

 L’età coloniale inglese e le Verande Vittoriane

Come detto inizialmente in questo articolo l’età coloniale offri molte idee agli architetti britannici che iniziarono ad utilizzare le verande per le case dei nobili utilizzando anche infissi e vetrate ricercate pur di offrire un effetto gradevole alla vista.

Inizialmente le verande inglesi erano concepite come serre da utilizzare come esposizione al chiuso di una curata e preziosa raccolta di piante da giardino, anche esotiche.

Già nel 1850 però le Verande iniziarono ad essere utilizzate come complemento di ampliamento abitativo, uno spazio da vivere in compagnia.

Infatti  l ‘artista Jean Jacques J. Tissot, nel 1873 dipinse Un tè in veranda che raffigura giovani donne atte a sorseggiare un Tè in uno degli spazi più in voga nelle case della nobiltà e della ricca borghesia inglese.

Le Verande Moderne

Le Verande moderne sono ormai un elemento di ampliamento delle case molto comune e molto documentato.

Vi sono nel mondo centinaia di riviste specializzate che analizzano il modo in cui realizzarle o arredarle.

Noi di Edilbio realizziamo Verande a Roma da sempre ed abbiamo voluto offrirvi una panoramica mostrando una nostra galleria fotografica, in alternativa abbiamo anche inserito una versione video delle nostre verande a roma.

 

 

Fonti per la realizzazione di questo articolo:

http://www.latin.it/autore/plinio_il_giovane/epistularum_libri_decem/!02!liber_ii/17.lat

https://www.lacasadeiturchi.it/it/Principale/Storia/Le_Verande/Le_Verande.aspx

https://aleelatan.files.wordpress.com/2011/04/la-casa-greca_2.pdf

https://en.wikipedia.org/wiki/Mashrabiya    

https://it.wikipedia.org/wiki/Mashrabiyya

https://www.presstletter.com/2016/05/breve-storia-della-veranda-christian-de-iuliis/

https://www.thespruce.com/outdoor-spaces-what-is-a-veranda-2736767

https://www.romanoimpero.com/2009/08/architettura-romana.html

https://www.merriam-webster.com/dictionary/veranda

 

 

Riepilogo della Pagina
Storia delle Verande nell'architettura dall'antichità ad Oggi
Titolo
Storia delle Verande nell'architettura dall'antichità ad Oggi
Descrizione Articolo
La veranda come elemento di completamento di un’abitazione è molto antico e si possono ritrovare informazioni circa il suo utilizzo sia in occidente che oriente. Dall'India all'antica Grecia, durante l'impero romane e nel medio evo arabo, fino ad arrivare all'età moderna passando per l'epoca vittoriana.
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